BENI CULTURALI: ARMAO, BUONI RISULTATI MISSIONE IN CINA
(AGI) – Palermo, 20 ago. – “Grande attenzione alla bellezze siciliane grazie anche all’innovativa tecnologia del Qr code, una proposta dalla Sicilia alla Cina per un progetto di risistemazione e valorizzazione delle lapidi e delle tombe di quei gesuiti siciliani, come Francesco Brancati, Prospero Intorcetta, Buglio, Longobardo e altri, impegnati nel 1600 in una preziosa opera d’intermediazione culturale tra Europa e Cina e, soprattutto, importanti accordi di cooperazione culturale internazionale con il Moca, Museo d’Arte Contemporanea di Shanghai e con il Museo d’arte antica ed archeologica della stessa citta’ cinese”. Lo afferma l’assessore ai Beni culturali e l’identita’ siciliana Gaetano Armao, al termine della missione in Cina per l’expo di Shanghai.
“Abbiamo registrato un interesse enorme, forse perfino maggiore delle attese. Una cosa che -aggiunge Armao- ci riempie di soddisfazione e ci carica per proseguire sulla strada di questi fruttuosi ed importanti accordi internazionali che danno lustro alla Sicilia ed ai suoi tesori e la introducono nei circuiti che contano”.
L’assessore Armao punta sul “Qr code”, che attraverso un codice ottico apposto nelle teche dei reperti siciliani, permette di collegarsi col telefonino al sito dell’assessorato e consultare schede informative in tre lingue “L’interesse mostrato dai visitatori dell’expo -dice ancora Armao- ci conferma che il connubio fra arte, cultura e tecnologia rappresenta certamente la scelta giusta per il futuro della nostra regione. Un futuro che puo’ essere di crescita proseguendo sulla strada fin qui tracciata”. Nel prossimo ottobre si svolgera’ in Cina una grande fiera della ceramica e delle maioliche alla quale parteciperanno molti artisti ed artigiani ceramisti siciliani. (AGI) Rap