BLACKBERRY: RIM ASSICURA A GOVERNO INDIANO ACCESSO AI DATI

(AGI/REUTERS) – Nuova Delhi, 13 ago. – La canadese Research In Motion (RIM), la societa’ che produce il Blackberry, ha assicurato al governo indiano l’accesso ai dati del popolare smart phone. Lo ha comunicato un alto funzionario di un’agenzia di sicurezza del subcontinente. “Ci hanno garantito l’accesso ai servizi di messaggistica e hanno promesso che stanno lavorando a delle soluzioni per risolvere l’intera questione” ha affermato il funzionario.

Nuova Delhi, preoccupata che i servizi di messaggistica del Blackberry possano essere usati dai terroristi per eludere i controlli di sicurezza, dopo giorni di intense consultazioni, ha dato a RIM tempo fino al 31 agosto per trovare un modo per consentire alle agenzie di sicurezza di accedere ai dati. Se il gruppo nordamericano non avra’ soddisfatto le richieste dell’esecutivo entro tale data, i servizi di scambio di messaggi ed email del Blackberry verranno bloccati.

Rim infatti aveva inizialmente messo le mani avanti spiegando di non avere a disposizione alcun strumento per intercettare le comunicazioni tra Blackberry, in quanto le chiavi di sicurezza personalizzate dagli utenti impedirebbero a qualsiasi parte terza, produttore compreso, di accedere ai dati. Nei giorni scorsi RIM e’ pero’ riuscita a trovare un accordo con l’Arabia Saudita, che aveva minacciato anch’essa lo stop al servizio per ragioni analoghe. L’intesa raggiunta tra RIM e Riad, secondo fonti riservate, prevederebbe la messa a punto di server che consentano alle autorita’ saudite di intercettare le comunicazioni.

Con 635 milioni di utenti, l’India ha la maggiore diffusione di telefoni cellulari dopo la Cina. Nuova Delhi ha intensificato fortemente le attivita’ di controllo sulle comunicazioni via telefono mobile in seguito agli attentati di Mumbai che nel 2008 costarono la vita a 166 persone. (AGI) Cli