EXPO SHANGHAI: LA SICILIA METTE IN MOSTRA IL PONTE SULLO STRETTO

(AGI) – Palermo, 11 ago. – A Shanghai, la Sicilia si

presentera’, unica tra le regioni italiane, con l’innovativa

tecnologia del cosiddetto ‘Qr code’, un codice che attraverso il telefonino consentira’ di collegarsi a un sito dove sono consultabili le schede dei tesori in mostra all’Expo e il sito dell’assessorato dei Beni culturali. “Alle autorita’ cinesi

- ha detto ancora Armao- proporremo la formula del ‘carbon offset’ contro le emissioni di anidride carbonica. La abbiamo gia’ introdotta in assessorato. Consiste nel risarcire l’ambiente delle emissioni di Co2 provocate dall’afflusso dei visitatori, piantando alberi nel giardini di villa Malfitano, a Palermo”.

Ieri, intanto, a Roma, il presidente della Regione, Raffaele

Lombardo, ha incontrato l’ambasciatore della Repubblica popolare

della Cina in Italia, Ding Wei e la consigliera economica e

commerciale dell’ambasciata, la signora Zhen Jungfang, alla

presenza anche dell’assessore all’Istruzione e formazione, Mario Centorrino, che ha affermato: “A Shanghai punteremo su una collaborazione nel settore turistico culturale, per superare le difficolta’ logistiche per i turisti cinesi che intendono venire in Sicilia. A tal proposito, si e’ parlato con l’ambasciatore anche della possibilita’ che, presto, sia istituito un volo diretto tra la Cina e la Sicilia. All’Expo sensibilizzeremo anche i cinesi sull’uso delle tecnologie di costruzione dei ponti. Noi metteremo a disposizione il know how che sara’ impiegato per il ponte sullo Stretto. Infine, l’Expo sara’ l’occasione per rinsaldare i rapporti tra le universita’ cinesi e quelle siciliane per degli scambi di conoscenze e di esperienze”.

Nello stand siciliano, ci sara’ anche l’originale del volume del XVI secolo “Sinarum scientia politico moralis”, del gesuita missionario in Cina, Prospero Intorcetta, originario di Piazza Armerina (Enna), che, secondo lo storico Di Giovanni, e’ stato il primo traduttore di Confucio in Occidente. La delegazione siciliana visitera’ anche la tomba del religioso, nella citta’ di Ang Zhou, capoluogo della provincia di Zhejiang, da cui proviene il 90% dei cinesi emigrati in Sicilia. (AGI) Rap