BLACKBERRY: INDIA TEME PER SICUREZZA, VALUTA STOP SERVIZI

(AGI/REUTERS) – Nuova Delhi, 11 ago. – Dopo l’Arabia Saudita, si apre un nuovo fronte in India per la Research In Motion (RIM), la societa’ canadese che produce il Blackberry. Il governo di Nuova Delhi e’ preoccupato per i servizi di messaggistica del popolare smart phone, chesi teme possano essere utilizzati dai terroristi per eludere i controlli di sicurezza. L’esecutivo indiano, secondo fonti interne, sarebbe quindi pronto a sospendere il servizio finche’ l’azienda non avra’ trovato un modo per rendere possibile l’intercettazione di messaggini ed email.

RIM afferma di non avere a disposizione alcun strumento per intercettare le comunicazioni tra Blackberry, in quanto le chiavi di sicurezza personalizzate dagli utenti impedirebbero a qualsiasi parte terza, produttore compreso, di accedere ai dati. Se la compagnia e’ pero’ riuscita a trovare un accordo in grado di soddisfare un paese come l’Arabia Saudita, che aveva minacciato un blocco dei servizi per ragioni analoghe – riflettono le autorita’ del subcontinente – evidentemente una soluzione ci deve pur essere. Secondo fonti riservate, l’intesa raggiunta ieri tra RIM e Riad prevederebbe la messa a punto di server che consentano alle autorita’ saudite di intercettare le comunicazioni. L’esecutivo indiano sta verificando tali informazioni; se le voci si rivelassero corrette, Nuova Delhi non potrebbe che chiedere a RIM un’iniziativa dello stesso segno.

Domani e’ previsto un vertice tra il governo indiano e le agenzie di sicurezza del paese per affrontare la questione. Non e’ ancora noto se sia prevista la partecipazione di RIM, che non ha voluto rilasciare alcun commento in merito alla vicenda. Con 635 milioni di utenti, l’India ha la maggiore diffusione di telefoni cellulari dopo la Cina. Nuova Delhi ha intensificato fortemente le attivita’ di controllo sulle comunicazioni via telefono mobile in seguito agli attentati di Mumbai che nel 2008 costarono la vita a 166 persone. (AGI) Cli