INDIA: CONTATTATA LA MAGGIOR PARTE DEI 200 ITALIANI NEL LADAKH

(AGI) – Roma, 10 ago. – E’ stata contattata la “maggior parte” dei circa 200 turisti italiani bloccati nella regione di Ladakh, nel Kashmir indiano, flagellato dalle precipitazioni e inondazioni del fine settimana. Lo ha riferito la Farnesina. L’Unita’ di Crisi comunque invita chiunque, familiare o parente, conosca qualcuno che e’ nell’area a segnalarlo tempestivamente, anche se ha gia’ lasciato l’area di crisi. Nella zona, le difficolta’ di comunicazione sono enormi e spesso i telefoni cellulari non prendono: e’ importante quindi avere il maggior numero di segnalazioni per poter incrociare i dati e ricostruire la situazione sul terreno. Secondo la Farnesina, comunque, alcuni turisti italiani sono gia’ riusciti a lasciare le zone montuose di Ladakh e partiranno nelle prossime ore per New Delhi.

Sono ancora centinaia le persone disperse dopo le violente piogge e alluvioni che hanno colpito la regione del Kashmir indiano, molto frequentata dai turisti. A Leh, la principale citta’ di Ladakh, soldati e squadre di soccorso setacciano le case rase al suolo in cerca di cadaveri. Le alluvioni hanno distrutto ponti, strade e danneggiato le linee elettriche. Le vittime sono almeno 165, alcune delle quali non sono state ancora identificate; ma centinaia di persone potrebbero essere morte sepolte dagli smottamenti e dai detriti. (AGI) Cli/Bia