PROMOTORE BANCA POPOLARE MERIDIONE IRREPERIBILE, INDAGINI
(AGI) – Napoli, 3 ago. – Il presidente del Consiglio di amministrazione nonche’ promotore della Banca popolare del Meridione, istituto di credito per la cui attivita’ non e’ mai stata inoltrata specifica richiesta alla Banca di Italia, Raffaele Cacciapuoti, 44 anni, napoletano, e’ irreperibile, e gli oltre 800 soci della costituenda banca si domandano dove siano finiti 8 dei dieci milioni di euro raccolti per il progetto. Sul caso, sollevato dal quotidiano “Il Mattino”, dopo due denunce di componenti del consiglio di amministrazione, indaga la Procura di Napoli. La costituenda Banca popolare del Meridione e’ una idea lanciata nel 2005, con un azionariato popolare e quota minima per diventare socio di 2mila euro; il 24 luglio 2008 l’annuncio della chiusura della sottoscrizione. Cacciapuoti da giovedi’ scorso ha staccato i cellulari e non si e’ presentato a una riunione straordinaria del comitato nella quale avrebbe invece dovuto dar conto dell’avvio delle pratiche per ottenere l’autorizzazione a operare. Solo 2 milioni di euro della sottoscrizione sono rimasti su un conto presso una agenzia della Popolare di Ancona. Il fascicolo e’ affidato alla sezione reati finanziari e l’ipotesi di reato per cui procede il pm Francesco Raffaele e’ di appropriazione indebita. (AGI) Lil