(SCHEDA) APPLE: IPHONE E IPAD, GLI ULTIMI NATI A CUPERTINO
(AGI) – Roma, 16 lug. – A San Francisco, il 15 gennaio del 2008, il patron di Apple Steve Jobs, sale sul palco del McWorld. Ha una busta da lettera in formato A4 per le mani. La apre e ne estrae quello che sembra un foglio di alluminio. Il McBook Air, questo il nome dell’ultima creatura Apple, e’ racchiuso in un case d’alluminio con una forma simile a quella di un cuneo, l’altezza varia da 0,4 cm nella zona anteriore per giungere a 1,93 cm nella zona posteriore. Il sistema utilizza un gancio magnetico per chiudere il display lcd da 13,3 pollici retroilluminato tramite Led. Si tratta del prodotto piu’ riuscito degli ultimi tempi, un portatile leggero e on ingombrante, dotato di una tecnologia ’su misura’, che coniuga la tastiera reale con il touch screen. Per una volta, solo parole entusiastiche sono arrivate a Cupertino, mentre le critiche si sono limitate a segnalare “la mancanza di un ambito di applicazione specifico per il prodotto”. l’iPod Touch, il palmare utilizzabile quasi esclusivamente come lettore, tra i prodotti di punta Apple e’ forse quello destinato a diventare una meteora, come il palmare anni ‘90 Newton o l’imbarazzante browser eWorld. A giocare in questo senso e’ l’uscita, a stretto giro, dell’iPhone, con le medesime caratteristiche implementate da alcune correzionie la possibilita’ di utilizzarlo come telefono cellulare e per connettersi ad internet anche senza wi-fi. E le prime versioni si segnalavano anche per inconvenienti banali, come l’assenza di tasti reali per il volume. Subito dopo la prima uscita del dispositivo sul mercato, inoltre, venne riscontrato un difetto video che talvolta pregiudicava la visione dei toni del nero sul display. Il difetto pareva affliggere solo alcuni iPod prodotti nelle settimane 36 e 37 e identificabili con i numeri di serie inizianti con 9C736 e 9C737. Per correggere il problema Apple comunque rilascio’ subito un aggiornamento per il dispositivo immediatamente dopo il suo lancio sul mercato. (AGI) Cli/Tig