STALKING:ASSESSORI DONNE PIEMONTE,LETTERA A PROCURATORE MADDALENA
(AGI) – Torino, 13 lug – Un incontro con il Procuratore Marcello Maddalena, per unire le forze contro la violenza alle donne e alle vittime di stalking. Lo hanno chiesto oggi, con una lettera inviata alla Procura Generale di Torino, gli assessori regionali alle Pari Opportunita’ Giovanna Quaglia, alla Sicurezza Elena Maccanti e alle Politiche sociali Caterina Ferrero, alla luce dell’ escalation di casi di violenza sulle donne che si sono susseguiti in questi giorni.
“Le cronache ? hanno scritto gli assessori ? ci consegnano dei dati allarmanti: nove vittime in Italia in sole tre settimane, tra i quali ha suscitato grande clamore anche il tragico episodio in cui e’ rimasta vittima la piemontese Maria Montanaro, uccisa a Riva di Chieri, sono una realta’ sconvolgente. A maggior ragione se leggiamo che, nel mondo, lo stalking e’ la prima causa di morte delle donne tra i 16 e i 44 anni, con un’incidenza più alta rispetto alle malattie e agli incidenti”.
“Soprattutto come donne, e per il nostro ruolo istituzionale ? aggiunge Elena Maccanti – non possiamo rimanere indifferenti a questa triste realta’, che purtroppo si consuma vicino a noi, spesso nel tragico silenzio di molte donne che non hanno il coraggio di denunciare chi le perseguita”.
“Vogliamo ? aggiunge Giovanna Quaglia – dare un chiaro segnale di attenzione e sfruttare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per non far sentire sole le donne. La Regione – ricorda – ha appena attivato su scala regionale un servizio di emergenza, chiamato Sms Help, che utilizza il cellulare come strumento di sicurezza per segnalare una situazione di difficolta’ e per attivare immediatamente familiari e forze dell’ordine. Ma oltre alla gestione dell’emergenza, vogliamo unire le forze e collaborare con le Procure, per mettere in campo altri interventi e forme di collaborazione, che possano contrastare concretamente questo fenomeno”.
“Messaggi, telefonate e pedinamenti ? conclude Ferrero ? sono campanelli d’allarme che non devono essere sottovalutati, perche’ spesso hanno esiti tragici. La norma approvata dal Parlamento nel 2009 contro lo stalking e’ stata un grande risultato per le donne: ora e’ necessario potenziare le azioni di contrasto anche a livello locale, affiancandoli e coordinandole con le misure gia’ in atto, su tutte il fondo di solidarieta’ per il patrocinio legale, l’istituzione ormai prossima dei centri antiviolenza, il finanziamento dei centri di ascolto istituiti a livello provinciale”. (AGI)
Chc