TLC: IN UMBRIA DOTAZIONE SUPERIORE ALLA MEDIA
(AGI) – Perugia, 2 lug. – L’Umbria presenta un livello di dotazione tecnologica conforme o superiore alla media italiana: dalla progressiva diffusione del digitale terrestre al possesso e uso del telefono cellulare, che in quasi meta’ dei casi permette il collegamento ad internet, fino alla diffusione dei computer nelle famiglie umbre, si evidenziano quote di dotazione tecnologica piuttosto elevate. E’ quanto emerge da una indagine Doxa articolata in due rilevazioni, la prima realtiva a novembre 2009 e condotta su un campione rappresentativo della popolazione umbra composto da 1.006 soggetti di almeno 15 anni, la seconda effettuata a giugno 2010 sempre su un campione di popolazione composto da 1.000 cittadini di eta’ superiore a 15 anni. Oggi il 53 per cento delle famiglie umbre accede ad internet, la banda larga e’ presente, ma la banda strettaa riguarda ancora una larga quota degli umbri che si connettono. La quota di connessione ad internet evidenzia margini di crescita su cui e’ importante lavorare: la quota di coloro che non usano internet perche’ non lo ritengono utile e’ molto ampia. Gli utenti di internet sono tutti massicci utilizzatori: si connettono sia da casa che dal lavoro, e circa l’80 per cento degli intervistati lo fa almeno 4-5 volte a settimana; utilizzano soprattutto motori di ricerca (98 per cento) e posta elettronica (87 per cento nel 2010), la meta’ anche forum e social network (circa 59 per cento) e un quinto telefona attraverso il web (19 per cento). Rispetto alle medie nazionali, gli umbri evidenziano attivita’ di comunicazione sul web piu’ frequenti, un piu’ ampio uso del web per supporto nel lavoro, e anche una maggiore lettura di giornali online (circa 51 per cento), sono pero’ meno propensi a organizzare i viaggi via web e fare upload di contenuti personali (16 per cento). Nel 2010 il 33 per cento degli utenti umbri di internet si e’ connesso almeno una volta negli ultimi sei mesi ad un sito della Pubblica amministrazione regionale, soprattutto per ricercare informazioni, ma anche scaricare moduli, e pochi per comunicare con l’amministrazione. I siti piu’ visitati sono i siti dei Comuni di residenza, che rappresentano la principale vetrina online della Pa con un 47 per cento nel 2009 e 45 per cento nel 2010, seguono la Regione (29 per cento e 36 per cento), le Province (27 per cento e 30 per cento) e l’Universita’ (7 per cento e 8 per cento). La posta elettronica certificata e’ conosciuta almeno per sentito nominare dal 70 per cento degli utenti del web, e circa un quarto dichiara di averla usata almeno una volta, soprattutto verso privati. (AGI) Cli/Pg