PROTEZIONE CIVILE: FVG, ACCORDO CON SOCCORSO ALPINO SPELEOLOGICO

(AGI) – Trieste, 23 giu. – L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il dirigente del servizio regionale Friuli Venezia Giulia del Soccorso alpino e speleologico italiano, Graziano Brocca, hanno firmato a Palmanova (Udine) una convenzione triennale. Il documento prevede – come ha ricordato Riccardi – che il Soccorso alpino assicuri la pronta disponibilita’ ogni qualvolta la Protezione civile lo richieda, nell’ambito del sistema integrato regionale di Protezione civile. In base alla convenzione, che potra’ essere rinnovata e aggiornata, la Regione concorrera’ all’attivita’ del Soccorso alpino con un contributo annuo di 50 mila euro. La Protezione civile, tramite la sala operativa di Palmanova (Udine), mettera’ a disposizione del Soccorso alpino, ove necessario, i mezzi del servizio aereo regionale. Previste anche esercitazioni congiunte, nonche’ lo sviluppo di progetti di comune interesse, anche nell’ambito di Programmi comunitari. Rientra in questo quadro la sperimentazione di un dispositivo per la ricerca di persone basato su tecnologia RFID (identificazione a radio frequenza) utile in montagna dove non arriva il segnale dei telefoni cellulari. Il soccorso alpino e speleologico in Fvg e’ articolato in una Delegazione alpina, una Delegazione Speleologica e nove stazioni di soccorso, nonche’ quattro stazioni di soccorso speleologico a Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine. Nel complesso i volontari sono 288, tutti tecnici altamente specializzati in tecniche di soccorso in montagna e in ambiente ipogeo. Dal 2005 al 2009 sono stati 107 gli interventi di soccorso effettuati dalla Protezione civile della Regione in collaborazione con il Soccorso alpino regionale. Di questi 63 con esito completamente positivo, mentre in 25 casi sono state recuperate persone decedute. (AGI) Cli/Ts