POSTE: SARMI, INGRESSO IN TELECOM CREA VALORE AGGIUNTO PER PAESE

(AGI) – Roma, 12 mar – L’ingresso delle Poste Italiane in Telecom creerebbe valore aggiunto per il nostro Paese. E’ quanto ha affermato l’amministratore delegato delle Poste, Massimo Sarmi intervenuto questa mattina a ‘La telefonata’, la rubrica di Maurizio Belpietro in onda all’interno di Mattino Cinque, su Canale 5.

“Anzitutto – sono parole di Sarmi – auguro all’operatore di telecomunicazioni il miglior successo. Se si dovessero poi determinare delle opportunita’, credo che l’integrazione delle infrastrutture di telecomunicazioni con le nostre piattaforme di servizio possano dare valore aggiunto al Paese”.”Noi – ha aggiunto parlando dell’interesse delle Poste alle telecomunicazioni – siamo sempre una grande infrastruttura di rete dati, di cui i telefonini sono una componente importante. E’ chiaro che sempre di piu’ oggi le funzionalita’ di comunicazione tradizionale si trasformano in servizi dati.”

Parlando della diversificazione dei servizi delle Poste Italiane, il top manager ha confermato l’ingresso nel settore delle assicurazioni. “oltre ai servizi finanziari tradizionali, come il risparmio postale, ci cimentiamo ora – ha annunciato Sarmi – anche nel campo delle assicurazioni. Stiamo per lanciare una proposta nel cosiddetto ramo dei danni, scegliendo per i nostri clienti prodotti che siano sempre vicino alle necessita’ della vita quotidiana e possano essere combinati con altri. Faccio un esempio: se magari una persona avesse interesse ad accendere un mutuo con Poste italiane, puo’ associare una polizza nella deprecabile eventualita’ che si possa trovare in un momento della sua vita in difficolta’ con il pagamento delle rate del mutuo”.

Parlando di servizi bancari, l’amministratore delegato delle Poste ha difeso il ruolo delle poste come intermediario finanziario e si e’ detto onorato di partecipare alla “Banca del Sud” voluta dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Le Poste – ha detto Sarmi rispondendo alle critiche di banche e assicurazioni per l’ingresso delle poste nei rispettivi settori – hanno “puntato, oltre che sulla nostra competenza, anche su una forte innovazione tecnologica, il che ci permette di erogare anche nei paesi piu’ piccoli dei servizi che richiederebbero dei livelli di approfondimento e di conoscenza”. “Noi riusciamo a trasferire, proprio mediante la tecnologia, informazioni e dati che vanno e vengono lungo i nostri sistemi e permettono alle persone che sono anche nei piccoli paesi di usufruire di servizi evoluti. Credo che sia uno stimolo a tutti considerare questi sistemi a rete sempre piu’ una combinazione di rapporto tra persone attraverso moderne infrastrutture tecnologiche”. E per dare un’idea dell’impegno delle poste nel settore bancario, Sarmi ha reso noto che nell’ultimo anno sono stati erogati “circa 2 miliardi, ma occorre considerare che sono tutti di importo abbastanza contenuto: da quelli che eroghiamo nel giro di 24-48 ore a quelli per i quali si richiedono istruttorie un po’ piu’ lunghe”.

Riguardo alla partecipazione alla Banca del Sud, Sarmi si e’ mostrato molto soddisfatto. “Di questo – ha detto – siamo onorati , in primo luogo per la nostra tradizionale presenza e vicinanza alle persone. Nel Sud abbiamo oltre 4500 uffici postali e quindi pensiamo proprio di poter essere utili per accogliere le domande delle imprese e fare in modo che attraverso la nostra catena tecnologica, e integrandoci con i sistemi anche delle altre banche che parteciperanno all’iniziativa, si possano fornire risposte alle necessita’ di credito che le aziende oggi hanno. Soprattutto farlo in tempi brevissimi, perche’ sappiamo quanto sia oggi importante per loro poter accedere velocemente a questa risorsa”. (AGI)

Lda