IVA: DA INIZIO ANNO GDF UDINE SCOPRE FRODI PER 4 MLN EURO
(AGI) – Udine, 26 feb. – Importanti, dall’inizio dell’anno, i risultati raggiunti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Udine sulle frodi all’Iva. Le ispezioni condotte nel settore degli scambi intracomunitari hanno permesso di scoprire numerose operazioni effettuate con soggetti esteri e di constatare una maggiore base imponibile – sottratta ad Iva – superiore ai 4 milioni di euro, con il conseguente recupero dell’imposta per oltre 800 mila euro. L’attuale regime provvisorio dell’Iva intracomunitaria, in attesa che si attui il principio della tassazione nel Paese di origine dei beni , rischia ? secondo la Guardia di Finanza – di produrre persino maggiori rischi di frode. Nel Friuli Venezia Giulia le Fiamme Gialle sono impegnate soprattutto e stroncare le cosidette frodi carosello, particolarmente diffuse nel settore dell’auto, dei prodotti ad alto valore aggiunto come telefonini, computer, bigiotteria, carni, oggetti piccoli facilmente sostituibili. La Guardia di Finanza di Udine ha potenziato i suoi strumenti di controllo con una specifica attività di intelligence, basata sull’analisi dei rischi e ricorrendo anche alla collaborazione con organi di controllo di altri Stati membri al fine di attuare il necessario scambio di informazioni e dati. Nelle ipotesi più gravi non manca, inoltre, l’utilizzo delle indagini finanziarie o l’approfondimento delle operazioni sospette sotto il profilo della normativa antiriciclaggio. Secondo la Guardia di Finanza l’azione ispettiva ha il pregio di ‘evitare che si provochino turbative di mercato, con fenomeni di concorrenza sleale per il commercio di beni con valori inferiori ai normali prezzi praticati dagli operatori regolari’. (AGI) Cli/Ts/Bru