CARTE CREDITO CLONATE: UN ARRESTO NEL TERAMANO
(AGI) – Pescara, 13 feb. – Nuove misure cautelari per due uomini della provincia di Teramo che la notte tra il 20 e il 21 gennaio scorso sono stati bloccati a Montesilvano (Pescara) dopo aver utilizzato una carta di credito clonata. In quella occasione i due sono stati subito arrestati ma dopo la convalida sono stati rimessi in liberta’. Ora il gip del Tribunale di Pescara, Guido Campli, su richiesta del pm Giuseppe Bellelli, ha disposto l’arresto per uno dei due, un uomo di 35 anni di Notaresco, e l’obbligo di dimora per l’altro, un uomo di 35 anni di Silvi.
I due, che avevano appena speso 600 euro con una carta clonata in un locale notturno di Montesilvano, erano stati trovati in possesso di altre cinque carte di credito, poi risultate clonate. A chiamare i carabinieri era stata la proprietaria della carta di credito utilizzata dai due a Montesilvano. La donna aveva saputo della spesa appena effettuata attraverso un sms arrivato sul cellulare, uno di quelli che avvisano i titolari delle tessere magnetiche dell’avvenuto utilizzo. Devono rispondere di concorso in possesso e utilizzo di carte di credito contraffatte.(AGI) cli/Plt