DIRITTO D’AUTORE: EUROPARLAMENTARI PD, NO A ‘TASSA SULLA CULTURA’
(AGI) – Bruxelles, 4 feb. – Gli europarlamentari del PD, Gianluca Susta, Gianni Pittella, David Sassoli e Luigi Berlinguer hanno presentato un’interrogazione scritta alla Commissione Europea denunciando il recente Decreto adottato dal Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, come una misura che, tassando in maniera iniqua i prodotti dell’industria elettronica, limita la diffusione della cultura e blocca lo sviluppo degli strumenti digitali a danno dei consumatori italiani. Per gli eurodeputati del Pd: “Il Decreto contraddice la normativa europea sul diritto d’autore, che prevede che il compenso debba essere applicato solo agli apparati che abbiano significative finalita’ di riproduzione di copie a fini privati e, quindi, non anche ai cellulari, ai PC senza masterizzatori, ai decoder, ecc. che invece vengono assoggettati a tassazione”.
Nel testo dell’interrogazione viene inoltre evidenziata
illegittimita’ del criterio impositivo adottato dal Decreto
che determina l’equo compenso in percentuale alla capacita’
di memoria di apparecchi e terminali e non, come prevede la
legge sul diritto d’autore, in percentuale al prezzo.
“Tale criterio – affermano gli europarlamentari –
impedisce la discesa dei prezzi dell’industria
dell’elettronica impedendo ai cittadini di beneficiare
pienamente degli effetti tipici del settore dell’innovazione
ICT specie in un momento di congiuntura economica negativa”.
“Il rapporto tra cultura e tecnologia richiede una
riflessione ben piu’ approfondita di un decreto
ministeriale – concludono gli eurodeputati – per questo
e’ tempo che l’Europa valuti seriamente la possibilita’ di
adottare specifici interventi, anche regolamentari, che
favoriscano finalmente forme di remunerazione delle opere
che da un lato, garantiscano i legittimi diritti d’autore e
dall’altro, promuovano l’effettiva ed efficiente
massimizzazione dello sfruttamento delle stesse secondo le
possibilita’ offerte dallo sviluppo tecnologico”. (AGI) Red