ICT: POLI.MI, MOBILE PAYMENT IN ITALIA ANCORA IN FASE EMBRIONALE
(AGI) – Milano, 20 gen. – “Con i cellulari di nuova generazione stimiamo che nel giro di 2-3 anni circa un quarto degli italiani potranno utilizzare il cosiddetto mobile payment contacless – ha detto afferma Filippo Renga, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio NFC & Mobile Payment – Venendo ad alcuni dati, merita osservare che i servizi di Mobile Remote Payment sono passati da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%). I principali servizi di Mobile Remote Payment offerti sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell’intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%)”. Dalla dinamica dell’ultimo anno emergono alcuni trend interessanti in relazione alla composizione della tipologia di servizi. Il pagamento della sosta continua ad essere il principale servizio offerto – vengono pagate ogni anno centinaia di migliaia di soste con il cellulare – per la semplicita’ nell’utilizzo e la comodita’ per gli utenti, mentre sia Sky sia Mediaset Premium offrono il pagamento del Pay per view di spettacoli su Tv digitale o satellitare tramite Sms.Aumentano anche i servizi per il pagamento dei trasporti pubblici e crescono sensibilmente i servizi categorizzati come “altro” che includono l’acquisto di diversi beni: dall’abbigliamento di lusso (ad esempio la collezione dell’Emporio Armani dal Mobile site o i beni di lusso sull’Applicazione Mobile di Yoox). Si quadruplicano i servizi attivabile tramite Mobile Internet o Applicazione (passando dal 9% del 2008 al 24% nel 2009), ma l’Sms rimane la tecnologia predominante. (AGI) Red