RAGAZZA RAPITA: RAPITA DAL PADRE PER UN ‘RICONGIUNGIMENTO’
(AGI) – Fano (Pesaro-Urbino), 18 gen. – La giovane si chiama Almas Mahmood e la sua famiglia e’ residente a Senigallia, in provincia di Ancona. Con il passare delle ore prende corpo l’ipotesi di un rapimento, molto probabilmente con l’obiettivo di un ricongiungimento alla famiglia, dalla quale Almas era stata separata dopo un’ordinanza del tribunale dei minori di Ancona, soprattutto a causa del padre, che era solito maltrattarla. E’ stato proprio l’uomo, Akatar Mahmood, un venditore ambulante, ad aspettarla davanti alla scuola, l’istituto ‘Cesare Battisti’ di Fano. Verso le 13.30 l’ha vista uscire da scuola, a quel punto l’ha caricata in macchina, una Daewoo, facendo perdere le proprie tracce. Almas avrebbe chiesto inutilmente un aiuto e, spintonata dal padre, avrebbe le sarebbe caduto in terra il cellulare. Secondo alcune testimonianze, nell’auto c’era una seconda persona. I carabinieri che cionduconio le indagini non trovano piu’ neanche la madre della minore, Aslam Nabeela che, come il marito ha 39 anni.
Non vedendola rientrare, una ventina di minuti dopo l’uscita da scuola, i responsabili del centro di accoglienza al quale era stata affidata hanno chiamato i carabinieri, che hanno predisposto una serie di posti di blocco, che al momento non hanno avuto esito. La casa dei suoi genitori, a Senigallia, e’ deserta e non si esclude che tutta la famiglia sia scomparsa e possa trovare aiuto con la complicita’ di connazionali pakistani.(AGI) Gal