IRAN: MECACCI, SERVONO PROVVEDIMENTI CONCRETI

(AGI) – Roma, 28 dic – “In queste ore drammatiche occorre che i Governi democratici non si limitino a generiche espressioni di condanna delle violenze in corso da parte delle forze di sicurezza iraniane ai danni dei manifestanti, o richiamino il diritto alla libera manifestazione, ma occorre che prendano provvedimenti e misure immediate e concrete, anche se limitate”. Lo afferma il radicale Matteo Mecacci.

“In primo luogo – dice Mecacci – occorre garantire che la liberta’ di comunicazione attraverso internet e i telefoni cellulari in Iran e dall’Iran verso l’esterno sia rispettata. Non vi e’ alcuna giustificazione, ne’ puo’ essere tollerato che l’uso di internet sia rallentato o che il servizio di invio sms sia sospeso dal Governo iraniano. Comunicare le proprie idee non e’ un atto di terrorismo, e la comunita’ internazionale non puo’ accettare che la voce di chi chiede il rispetto dei diritti umani sia ammutolita. Poiche’ esistono anche gli apparati tecnici che possono essere mobilitati e messi in campo dai governi democratici per garantire la liberta’ di comunicazione, occorre che questo avvenga al piu’ presto. In secondo luogo, e’ possibile individuare immediatamente all’interno del Governo iraniano e delle forze di sicurezza, i responsabili delle violenze in corso che, lo ricordo, hanno colpito un movimento che, finora, si e’ comportato in modo estremamente responsabile, usando tecniche nonviolente: manifestazioni, boicottaggi, scioperi. Infine, sarebbe molto interessante se agenzie di sondaggi internazionali si adoperassero per comprendere quale sia la reazione della popolazione iraniana di fronte agli eventi di queste ore e di questi mesi che hanno visto il convergere dei movimenti studenteschi con l’opposizione ufficiale al regime (e di regime) guidata da Moussavi”.(AGI) Mal