SOLIDARIETA’: SMS GVC CONTRO SFRUTTAMENTO MINORI NICARAGUA
(AGI) – Roma, 23 nov. – Gvc onlus contro lo sfruttamento dei minori in Nicaragua: per tutto novembre e’ attivo il numero 48582 per inviare sms solidali e contribuire alla campagna di sensibilizzazione per la tutela dell’infanzia nel paese dell’America centrale. Il Nicaragua e’ un Paese tra i piu’ poveri del pianeta: il 75% della popolazione vive in condizioni di poverta’. Tra questi, sono migliaia i minori che vivono in uno stato di emarginazione sociale e fuori dal sistema di istruzione, rimanendo quindi vittime del lavoro minorile e dello sfruttamento sessuale. Gvc-Gruppo di Volontariato Civile e’ presente in Nicaragua dal 2001 a sostegno dei bambini e adolescenti vittime dello sfruttamento. Per il mese di novembre, al fine di informare e attirare l’attenzione sui rischi e sulle brutalita’ dello sfruttamento e per portare aiuti concreti, Gvc ha avviato una nuova raccolta fondi. Per sostenerla, inviare fino al 30 novembre un SMS al 48582 da cellulari privati Tim, Vodafone e Wind e donare cosi’ donare 1 euro; la stessa numerazione sara’ valida chiamando da rete fissa di Telecom Italia e il valore della donazione in questo caso sara’ di 2 euro.
Negli ultimi 8 anni di attivita’ in Nicaragua, Gvc ha rafforzato il coordinamento con le autorita’ locali e nazionali e ha potuto sottrarre allo sfruttamento sessuale e al lavoro minorile centinaia di bambini e di bambine, riuscendo cosi’ a ricondurli a uno stile di vita adeguato alla loro eta’. La Casa del Joven Voluntario, un punto di aggregazione per bambini e adolescenti nel dipartimento di Chinandega, ha lo scopo di fornire l’opportunita’ di una nuova vita garantendo istruzione e formazione professionale (informatica, meccanica automobilistica, saldatura, elettricista, sartoria). Tra le altre azioni significative sviluppate da Gvc, si segnala poi la produzione del Grupo de Radio y Prensa, programma radiofonico gestito da ragazzi che hanno frequentato il corso di giornalismo della Casa del Joven Voluntario e che e’ fondamentale per la diffusione dei diritti dell’infanzia. (AGI) Red/Gav