PERUGIA:COSTRINGEVA FIGLIA 11 ANNI A INCONTRI HARD, ARRESTATA

(AGI) – Perugia, 25 ott – Nessun tipo di provvedimento, invece, e’ stato preso nei confronti del padre della bambina, che sembra si trovasse fuori casa al momento dei fatti. Secondo quanto riferito dagli investigatori sono quattro o cinque i minori, dai 14 ai 17 anni, che la 40enne aveva ‘adescato’ all’uscita di scuola e aveva convinto a frequentare casa sua, costringendo la figlia undicenne ad avere rapporti a sfondo sessuale con loro e in sua presenza. Minori ai quali la donna avrebbe anche fatto dei regali, come ricariche telefoniche e, in un caso, anche un telefono cellulare. Utilizzando il cellulare della figlia, inoltre, la madre avrebbe anche inviato degli sms a sfondo sessuale a uno dei minori coinvolti, nel tentativo, hanno spiegato gli inquirenti, di spingerlo a frequentare l’abitazione. Sempre all’uscita di scuola la 40enne aveva avvicinato la 13enne, convita anche questa a frequentare l’abitazione e poi indotta a prendere parte agli incontri a sfondo sessuale, sempre in presenza della donna. Saranno gli accertamenti clinici a stabilire se le due minori abbiamo avuto rapporti sessuali veri e propri. Ipotesi che per ora la polizia tende ad escludere. Secondo gli inquirenti a spingere la donna ad organizzare gli incontri il convincimento di questa ultima che la figlia dovesse essere gratificata e appagata dal fatto di avere una cerchia di ammiratori. Una violenza fisica e psicologica alla quale la 11enne ha provato ad opporsi inutilmente e che ha creto in lei un forte trauma e uno stato di choc. E’ stato accertato nel corso delle indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, che la bimba di notte si svegliava spesso in lacrime e in preda agli incubi. Ora e’ stata affidata ai servizi sociali.(AGI)

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