DOPING: E’ ALLARME ANCHE TRA SPORTIVI OVER 50 E GIOVANISSIMI
(AGI) – Milano, 20 ott. – Ora anche l’atleta senior chiede aiuto al Doping E’ allarme tra sportivi over 50 e baby: pochi controlli, dilagano i furbi Settantenni “pieni fino al collo di anfetamine” durante gare per veterani, e giovanissimi che si dichiarano disposti a doparsi per vincere: questo lo scenario che il Corriere della Sera Magazine, in uscita giovedi’ 22 ottobre, documenta con un’inchiesta. “I furbetti dilagano” dice il professor Antonio Dal Monte, membro della Commissione doping dell’International Amateur Athletic Federation, dopo aver fatto un controllo antidoping durante una gara di veterani, alcuni addirittura over 70, che sono risultati in maggioranza positivi e pronti “a rischiare la pelle per vincere niente.” La causa? Il desiderio di primeggiare unito all’ansia di prestazione tipica dell’eta’ avanzata. E l’ansia di prestazione e’ un fenomeno che colpisce anche i giovanissimi. Secondo la Federazione ciclistica italiana, “la meta’ dei ciclisti di categoria juniores si doperebbero per vincere”. “Pseudo-medici che somministrano robe borderline”, mister disinvolti e genitori che per primi chiedono “un aiutino”per il figlio, sono alcune delle cause che secondo il professor Dal Monte spingono gli juniores a rischiare. E le conseguenze possono essere gravissime: “A distanza di tempo, le sostanze chimiche possono far insorgere aberrazioni cellulari che spalancano la strada ai tumori, gli ormoni androgeni condannare alla castrazione chimica; il doping ematico causare trombosi e arresti circolatorie e l’abuso di antiasmatici creare scompensi cardiaci.” (AGI)
Red/Car