SEGRETO ISTRUTTORIO: PERQUISITA REDAZIONE TORINO ‘REPUBBLICA’

(AGI) – Torino, 26 ago. – La procura di Torino ha ordinato la perquisizione, che e’ stata effettuata oggi intorno alle ore 15, della redazione locale de La Repubblica, in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano riguardante un’inchiesta che coinvolgerebbe alcuni componenti del corpo della Polizia municipale del capoluogo piemontese. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati taccuini e telefoni cellulari del giornalista Diego Longhin, autore dell’articolo in cui si dice che un gruppo di vigili avrebbero ‘venduto’ delle ricetrasmittenti in dotazione alla Polizia municipale a carrozzieri per permettere loro di conoscere in tempo reale gli incidenti stradali. Inoltre ed e’ stata copiata la memoria del computer fisso del giornalista e sono state perquisite l’abitazione e l’auto del giornalista.á Sulla vicenda giudiziaria riferita da La Repubblica, il Comune di Torino ha diffuso una nota in cui si dice che ‘la Citta’ di Torino in merito alle odierne notizie di stampa sulle presunte irregolarita’ nell’utilizzo di alcune ricetrasmittenti in dotazione ai Vigili Urbani e conseguenti fatti eventualmente verificatisi, informa che i meccanismi di controllo interno in atto presso la Polizia Municipale consentirono, a suo tempo, di rilevare tempestivamente elementi tali da determinare la dovuta segnalazione alla Procura per il prosieguo degli accertamenti. Sempre con riferimento alla suddetta notizia di stampa, l’Amministrazione ha disposto un’indagine interna affidando al Comandante Famigli il compito di stabilire se vi siano responsabilita’ all’interno del Corpo di Polizia Municipale relativamente alla ipotizzabile fuga di notizie. La Citta’, nel ritenersi parte offesa in questa comunque brutta vicenda, confida in una rapida conclusione dell’indagine riservandosi tutti gli eventuali provvedimenti previsti dalla legge’. (AGI)

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