TERREMOTO: CONS.FORENSE, RACCOLTI 430MILA EURO PER L’AQUILA

(AGI) – Roma, 28 mag. – Domani il Consiglio nazionale forense sara’ a L’Aquila, dove terra’ la consueta seduta amministrativa mensile come segno di presenza costante e solidarieta’ verso gli avvocati aquilani vittime del terremoto del 6 aprile scorso. In mattinata, nella sede provvisoria del Consiglio dell’Ordine locale, presieduto da Antonello Carbonara, presso il Tribunale dei minori (via Acquasanta), il Consiglio incontrera’ le autorita’ cittadine e i capi degli uffici giudiziari.

Nel pomeriggio, il presidente Guido Alpa e i consiglieri parteciperanno all’assemblea degli avvocati aquilani, convocata presso la caserma della Guardia di Finanza (localita’ Coppito).

Sin dai giorni immediatamente successivi al sisma, il Cnf si e’ adoperato per contribuire in tutti i modi al superamento della situazione oltremodo critica in cui si sono venuti a trovare i colleghi aquilani, tra i quali peraltro si sono contate delle vittime.

Il Consiglio ha contribuito con 180mila euro al Fondo di solidarieta’ avvocati aquilani (Presso Bnl di Pescara codice Iban IT36F0100515400000000000153), ha fornito ai consiglieri dell’Ordine de L’Aquila pc portatili con accesso a Internet, telefoni cellulari e ha ottenuto la disponibilita’ di importanti case editrici giuridiche a fornire codici commentati, testi e accessi gratuiti alle banche dati.

Intanto il Comitato per il Fondo di solidarieta’, presieduto dal consigliere tesoriere del Cnf, Lucio Del Paggio, ha deliberato nei giorni scorsi l’erogazione dei primi contributi a favore degli avvocati. Le somme finora raccolte sono pari a 431mila euro. La scelta del Comitato, scartata l’ipotesi di destinare l’intero ammontare alla costruzione di un edificio che potesse ospitare piu’ studi professionale in quanto di difficile realizzazione, e’ stata quella di destinare i contributi a titolo di sussidio agli eredi di avvocati deceduti ed ad avvocati che abbiano subito lutti familiari. Inoltre il Comitato ha stabilito di assegnare 3mila euro ad ogni avvocato iscritto all’Albo che non abbia beneficiato di alcune elargizione da parte della Casa di previdenza e/o da parte di altri enti assistenziale e previdenziali, con esclusione di coloro che percepiscono altri redditi derivanti da pensione e/o da altra attivita’ lavorativa o di funzione. (AGI)

Red/Oll