SINDACO DI FOGGIA CONDANNATO PER FALSO, ASSOLTO DA PECULATO

(AGI) – Foggia, 24 mar. – Il sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, e’ stato condannato per falso e frode processuale. Lo chiariscono gli avvocati difensori del primo cittadino condannato ad un anno, con pena sospesa. Ciliberti e’ stato, invece, assolto da tutte le altre accuse, inclusa quella di peculato. Condannato a sei mesi il capo di gabinetto del comune Angelo Masciello, per frode processuale in concorso con il sindaco di Foggia; mentre ad un anno, con l’accusa di appropriazione indebita, e’ stata condannato Lucia Murgolo, ex consulente del comune. Anche per Masciello e per la Murgolo le pene sono state sospese.

Ciliberti e’ accusato di aver fatto inserire una bozza del decreto sindacale di nomina del consiglio di amministrazione dell’Amgas nel fascicolo del notaio davanti al quale si era riunito il cda. Stessa accusa per Masciello. L’accusa di falso, invece, si riferisce alla vicenda di un telefonino preso a noleggio dal comune e assegnato dal sindaco alla sua consulente, Lucia Murgolo, che avrebbe utilizzato il telefono anche per chiamate private spendendo 3600 euro. Il sindaco e’ accusato di aver falsificato una lettera, presentato in tribunale, nella quale il primo cittadino scriveva, nel 2005, che avrebbe pagato di tasca propria le bollette dei telefonini dei consulenti del suo staff. Una lettera, dice l’accusa, scritta solo nel 2006, per garantirsi l’impunita’ dall’accusa di peculato.(AGI)

Cli/Tib