TIBET: CINA, MONACO SI E’ DATO FUOCO MA NON GLI HANNO SPARATO
(AGI/EFE/AFP) – Lhasa, 28 feb. – L’esplosione dei colpi di arma da fuoco e’ pero’ stata ribadita da diversi testimoni oculari, che pure hanno preteso l’anonimato e denunciato di essere stati minacciati perche’ non parlassero; altri si sono rifiutati semplicemente di rispondere, ammettendo pero’ di aver paura di parlare della vicenda, in quanto “i telefoni sono sotto controllo” e “per strada ci sono molto agenti di pattuglia, e sono tutti armati”.
L’aggressione al monaco buddhista da parte delle forze di sicurezza cinesi e’ stata inoltre confermata punto per punto da diverse organizzazioni umanitarie con sede all’estero, come ‘Free Tibet’ o ‘Studenti per il Tibet Libero’, sulla base del resoconto dei fatti fornito loro da abitanti della citta’. L’episodio si e’ verificato a quasi un anno dalla feroce repressione che nel marzo 2008 stronco’ le manifestazioni di piazza spontanee scoppiate in tutto il Tibet, e guidate proprio dai monaci buddhisti. (AGI)
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