MADRE E FIGLIA SGOZZATE: PRESUNTO OMICIDA IN CASERMA SLOVENA

(AGI) – Trieste, 26 feb. – E’ stato tradito da una telefonata effettuata dalla stazione di Trieste Fahd Bouichou, 27 anni, marocchino di Marrakesh, accusato di aver sgozzato la compagna Elisabetta Leder di 36 anni e figlioletta di un anno e 10 mesi nella loro abitazione di Castagnole di Paese in provincia di Treviso. La conversazione e’ stata intercettata e subito e’ scatta la caccia all’uomo da parte della Polizia della Questura del capoluogo giuliano. Tutto si e’ concluso questa mattina a pochi chilometri da Trieste in territorio sloveno. Bouichou e’ stato visto camminare poco oltre il valico italo-sloveno di Pesek. E’ stato riconosciuto e immediatamente bloccato dagli agenti della Polizia slovena e italiana senza opporre alcuna resistenza. L’uomo e’ stato accompagnato nella stazione di Polizia di Kozina (Slovenia) dove si trova tuttora. Si e’ conclusa cosi’ una fuga che era durata da martedi’ scorso. Sia lui che i suoi familiari avevano i telefonini sotto controllo e a tradirlo e’ stata una telefonata fatta pero’ da una cabina telefonica della stazione centrale di Trieste al cellulare della sorella che vive in Marocco. A quel punto il rischio che potesse passare il confine per gli inquirenti era molto concreto e cosi’ ieri sera era stata attivata anche la Polizia slovena. Da Treviso il Procuratore Antonio Foiadelli ha annunciato che nei confronti di Bouichou sono gia’ state avviate le procedure di estradizione dalla Slovenia e ci vorranno alcuni giorni perche’ l’uomo possa essere a disposizione dei magistrati italiani per essere interrogato. (AGI)

Cli