TUMORI: SCOPERTO GENE CHE NE INIBISCE L’INSORGENZA
(AGI) – Washington, 24 feb. – L’espressione di un unico gene e’ responsabile della soppressione tumorale in organismi diversi, ovvero sia in quello del moscerino della frutta che nel topo e nell’essere umano. Al contrario, silenziando il gene – chiamato ‘Ato’ nel moscerino e ‘ATOH1′ nei mammiferi – si determina l’insorgenza del cancro. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori del Viaams Instituut voor Biotechnologie (Vib) e dell’Universita’ cattolica di Leuven (Belgio) in uno studio pubblicato sulla rivista Plos Biology. Il tumore e’ una collezione di cellule senza funzione, che si sviluppa quando vengono meno i normali controlli genetici sulla divisione cellulare. Le cellule cancerose, inoltre, sono meno differenziate rispetto a quelle normali, il che porta all’ipotesi che i passi finali della differenziazione prevengano la trasformazione delle cellule normali in cancerose. In questo nuovo lavoro e’ stata verificata proprio questa ipotesi, dapprima sul moscerino della frutta, con la conclusione che un gene implicato nello stadio della specializzazione inibisce l’insorgenza di tumori. In collaborazione con altri colleghi statunitensi, i ricercatori hanno poi mostrato anche come la perdita di uno di questi geni, ‘ATOH1′, che regola l’ultimo stadio di specializzazione in cellule epiteliali nel colon, causa il tumore in questo tratto di intestino nel topo. Infine, negli esseri umani affetti da tumore del colon, frequentemente e’ stata riscontrata l’inattivazione del gene ‘ATOH1′. La speranza di una ricaduta terapeutica viene invece dal successo ottenuto con la riattivazione del gene in cellule umane, che ha portato alla cessazione della crescita delle cellule tumorali e al loro suicidio apoptotico. (AGI)
Red/Pgi