GAY: TROPPE AGGRESSIONI, PER NOI 2008 E’ ANNO DA DIMENTICARE
(AGI) – Roma, 28 dic. – Per le persone lgbt (acronimo per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), il 2008 e’ “un anno da dimenticare”. In una nota, il presidente di Arcigay Aurelio Mancuso sottolinea che “continuano gli omicidi e le aggressioni” e che “il governo e’ completamente assente”. “Nove omicidi, di cui 5 di persone trans, decine edi aggressioni, estorsioni, atti di bullismo e di vandalismo, questo il bollettino di guerra, che con orrore tutti i giorni dobbiamo aggiornare, senza tener conto delle migliaia di segnalazioni che pervengono ai nostri telefoni amici, di gay, lesbiche e trans che non hanno il coraggio di denunciare. Nessuna risposta e’ per ora giunta dalla politica; alla Commissione Giustizia della Camera e’ iniziato l’iter per arrivare, se sara’ possibile, ad un testo condiviso sull’estensione della legge Mancino sui reati d’odio (relatrice Paola Concia), anche per le persone omosessuali e trans”, ricorda la nota. “In attesa che qualcosa concretamente accada dal punto di vista legislativo, registriamo che alcuna azione di tutela e’ stata svolta dal Ministero degli Interni. D’altronde il ministro delegato ad occuparsi delle tutele per le persone lgbt, ha tenuto un atteggiamento scandalosamente omissorio: da quando e’ stata nominato, non ha mai promosso un incontro con le associazioni, non e’ mai stata convocata la Commissione di esperti sulle tematiche lgbt, nominata dal precedente ministro, per non parlare del Forum nazionale delle associazioni che si occupano di violenza sulle donne e sulle persone lgbt, di cui pensiamo la Carfagna non conosca neppure l’esistenza. Insomma siamo alla paralisi assoluta”. (AGI)
Red