TLC: CALABRO’, OK A NUOVE TARIFFE TERMINAZIONE -10% ENTRO 2011
(AGI) – Roma, 27 nov. – L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato in via definitiva il provvedimento che riduce del 10% entro il 2011 le tariffe di terminazione per gli operatori di telefonia mobile. “La decisione, che formalizza il piano strategico dell’Agcom presentato a Bruxelles lo scorso 13 novembre dal presidente Corrado Calabro’ e accolto con favore dal commissario europeo alle Telecomunicazioni Viviane Reding”, spiega una nota, “punta a far sviluppare ulteriormente la concorrenza nel mercato mobile italiano ed e’ in linea con la bozza di raccomandazione della Commissione europea riguardo le tariffe di terminazione, ovvero i costi che un operatore paga ad un concorrente quando la chiamata di un suo abbonato raggiunge il cellulare di un altro gestore”.
Per effetto della delibera dell’Autorita’ entro i prossimi tre anni le tariffe di terminazione scenderanno a 5,3 centesimi per Tim, Vodafone e Wind, dagli attuali 8,85 centesimi al minuto dei primi due operatori e dai 9,51 centesimi di Wind. Per H3g si passera’ a 6,3 centesimi in luogo degli attuali 13. Nel 2012, infine, sara’ raggiunta la piena simmetria per tutti i gestori mobili, con una tariffa di terminazione pari, per tutti, a 4,5 centesimi al minuto.
La manovra, che completa il percorso di riduzione iniziato dall’Agcom nel luglio 2005 con l’approvazione di un intervento urgente in materia, afferma il comunicato, “produrra’ ulteriori benefici per i consumatori italiani. Cio’ nell’ambito di un mercato che, come evidenziato dal rapporto del Regolatore britannico Ofcom del 20 novembre, presenta gia’ prezzi finali piu’ bassi di quelli praticati nei principali mercati mondiali (Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti). Dall’analisi risulta che per tutti i servizi di comunicazione (telefonia fissa e mobile, larga banda e servizi televisivi) l’Italia e il Regno Unito presentano i prezzi migliori sia per i singoli servizi sia per quanto riguarda le offerte congiunte (i cosiddetti pacchetti).
“Come si evince dal Rapporto Ofcom – ha dichiarato Calabro’ – la politica dell’Autorita’ sulle le tariffe di terminazione produce gli effetti piu’ favorevoli per i consumatori e incentiva la concorrenza, tanto e’ vero che il mercato italiano della telefonia mobile e’ il piu’ conveniente e il piu’ sviluppato e, al tempo stesso, quello piu’ aperto alla competizione, anche internazionale. L’obiettivo e’ stato conseguito attraverso una strategia di lungo periodo volta a promuovere per gli utenti durevoli miglioramenti economici e della qualita’ del servizio, con continue innovazioni di prodotto e investimenti infrastrutturali da parte degli operatori”.
Mau