DISTURBI DEL SONNO: DIAGNOSI CON ‘SVEGLIA INTELLIGENTE’
(AGI) – Helsinki, 29 set. – Alcuni studi hanno dimostrato che il momento migliore per far suonare la sveglia e’ quando una persona e’ ‘quasi sveglia’ in termini del proprio ritmo del sonno naturale. In quel momento il corpo e il cervello sono pronti a svegliarsi, quindi il passaggio tra il sonno e la veglia e’ meno frastornante. I ricercatori finlandesi si sono concentrati su questa parte del ciclo del sonno, e hanno sviluppato quello che chiamano un ‘orologio che risveglia’ piu’ che una sveglia vera e propria. I ricercatori hanno usato un semplice microfono, disponibile nella maggior parte dei telefoni cellulari, per registrare ed analizzare i movimenti in 80 soggetti per un periodo di 6 mesi. Hanno scoperto che la tecnologia era adeguata per analizzare i periodi di quiete e di movimento in una normale stanza da letto. Tapani Salmi dell’Universita’ della Tecnologia di Tampere ha spiegato: ‘Abbiamo notato quasi subito che un normale microfono e’ molto sensibile a qualunque suono o voce prodotti dai movimenti nel letto durante la notte. Tutti abbiamo sentito i tipici suoni di un cellulare che chiama accidentalmente dalla tasca di qualcuno’. La nuova sveglia e’ incorporata in un telefono cellulare. Il soggetto programma normalmente l’ora in cui desidera essere svegliato e mette il telefono vicino (di solito sotto il cuscino). Il telefono analizza i ’suoni dei movimenti del sonno’ del soggetto. Venti minuti prima del momento in cui la sveglia e’ programmata per suonare, il telefono determina quando il soggetto sta facendo suoni da ‘quasi sveglio’, ed emette un leggero segnale di sveglia. ‘L’orologio del risveglio’ e’ meno stressante di una tradizionale sveglia, e l’analisi del diario del sonno ha indicato che i soggetti hanno tratto beneficio dall’uso del nuovo dispositivo per una settimana. Salmi ha spiegato che l’uso costante di questo orologio ‘aiuta l’orologio interno del cervello ad imparare i corretti ritmi del sonno’. (AGI)
Red/Pgi/Cam (Segue)