SANITA’: ITALIANI SCOPRONO NUOVO MECCANISMO CHE INNESCA TUMORI
(AGI) – Chieti, 29 set. – Sara’ pubblicato il primo ottobre, su ‘Cancer Research’, prestigiosa rivista scientifica internazionale, un risultato definito “sorprendente” ottenuto da un team di scienziati dell’Universita’ di Chieti. I ricercatori dell’ unita’ di Patologia Oncologica, guidati dal prof. Saverio Alberti, in uno studio sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Chieti e dall’ ABO Project di Venezia, hanno scoperto un nuovo meccanismo attraverso cui si sviluppano tumori nell’ uomo. Gli studiosi hanno dimostrato che RNA derivati da due geni normali possono venire fusi in un’ unica molecola, dando origine ad un RNA ibrido anomalo che induce il cancro. I due geni coinvolti sono la CICLINA D1, uno dei regolatori chiave della replicazione cellulare, e TROP2, un gene scoperto dall’ equipe del prof. Alberti, che e’ in grado di stimolare la crescita del cancro e che e’ espresso dalla maggior parte dei tumori nell’ uomo. L’RNA chimerico viene generato attraverso un meccanismo fino ad oggi sconosciuto e stimola la crescita delle cellule tumorali perche’ diventato enormemente piu’ stabile, non perche’ genera proteine anomale. I tumori che esprimono di piu’ l’ RNA chimerico sono i tumori dello stomaco, del colon, dell’ ovaio, dell’ utero e del rene, piu’ un sottogruppo di tumori al seno. Questa scoperta – spiega una nota – rovescia l’ idea comune che tutti i tumori originano da alterazioni del DNA, in particolare da mutazioni di geni di controllo, chiamati oncogeni. La scoperta di questo nuovo meccanismo apre scenari inattesi. Per esempio, la prevenzione del cancro e’ stata basata fino ad oggi sulla prevenzione di mutazioni del DNA, indotte dal fumo, da raggi solari o da sostanze radioattive. Prevenire la generazione di un RNA anomalo che origina da geni perfettamente normali richiedera’ studi approfonditi sui meccanismi che danno origine all’ RNA ibrido e sulla loro regolazione. (AGI)
Red/Ett (Segue)