INTERCETTAZIONI: BARBATO, PARLAMENTARI RINUNCINO A PRIVILEGI

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Tutti i deputati e i senatori dovrebbero essere di esempio e rinunciare al privilegio parlamentare in base al quale le eventuali intercettazioni telefoniche a proprio carico possono essere usate dalla magistratura solo dopo il via libera della Camera d’appartenenza. Ad oggi, pero’, al comitato ‘intercettateci tutti’, oltre al sottoscritto, hanno aderito solo Di Pietro e Giulietti, un dato che fa riflettere”. L’appello e’ rilanciato da Franco Barbato, parlamentare di Italia dei Valori, che ha ribadito la necessita’ di una politica che “dovrebbe essere piu’ trasparente, ma che evidentemente va ancora in una direzione opposta. Vale dunque ancora la pena di ribadire che chi vuole aderire all’iniziativa – ha continuato Barbato – puo’ inviare una lettera alla Segreteria di presidenza della Camera di appartenenza in cui chiede di rinunciare espressamente a questo privilegio. In alternativa – ha aggiunto il deputato Idv – il parlamentare puo’ intestare ad una societa’ o ad un terzo il proprio numero di cellulare: questo permettera’ l’utilizzazione da parte della magistratura di eventuali intercettazioni telefoniche a carico del parlamentare stesso, senza la necessita’ dell’autorizzazione della Giunta della Camera o del Senato. I cittadini – ha concluso Barbato – chiedono piu’ trasparenza alla politica, e’ ora di dire basta con la Casta. Ma i politici remano contro”. (AGI)

Com/Ser