(SCHEDA) CON I SALDI ARRIVA IL “SALDISTA”, E’ DONNA E SINGLE
(AGI) – Roma, 28 giu. – Con i saldi, arriva il ’saldista’. Non e’ un gioco di parole, ma l’affermarsi di una nuova figura che, in tempi di crisi, si sta rafforzando sempre di piu’. Ecco il suo identikit, tracciato da Confcommercio: donna, tra i 25 e i 40 anni, single, e ’shopping addicted’ al punto che e’ disposta a sobbarcarsi lunghe ore alla cassa pur di accaparrarsi quel capo che finora pareva inavvicinabile, o quasi. Ma se nel 60% dei casi il ’saldista’ e’ femmina, si starebbe notevolmente affermando anche il saldista maschio, che in genere fa parte della clientela affezionata di un negozio, ha 34 anni ed appartiene ad un ceto medio-alto. Ha in genere un titolo di studio medio-alto (diploma o laurea) ed e’ del Nord, soprattutto del Nord-Ovest. E, donna o uomo che sia, il “saldista” e’ ovviamente un fanatico delle griffe.
Su Internet, si scova anche un decalogo per come individuare il ’saldista’: ha pronti riflessi, vista lunga, e sembra non avere dubbi sui suoi acquisti. In realta’, si scopre, il vero ’saldista’ professionista arriva davanti alle vetrine preparatissimo. In genere, fotografa la merce col telefonino alla vigilia del suo shopping, e cosi’ non prende fregature.
Anche se finora poco usato, il termine ’saldista’ e’ stato coniato venticinque anni fa, ed e’ ora entrato a far parte ufficialmente della lingua italiana: saldista, recita il vocabolario e’ “chi approfitta quasi esclusivamente dei saldi di fine stagione per fare i propri acquisti risparmiando”. Ora il saldista viene citato addirittura dal grande dizionario della lingua italiana della Utet, il piu’ grando e completo dizionario storico della nostra lingua.
‘Saldisti’ famosi: l’attrice Lella Costa che da’ due regole auree. Prima, andare nei negozi ‘buoni’ che gia’ si conosce. Seconda, mai avere fretta. Un ’saldista’ che si rispetti prova piacere (e vantaggio) nello scegliere, e non si butta a capofitto negli acquisti. (AGI)
Pit