BIRMANIA:INASPRITA SICUREZZA A CASA SUU KYI E SEDE SUO PARTITO
(AGI/REUTERS/AFP) – Rangoon, 27 mag. – La giunta militare al potere nel Myanmar ha ordinato di rafforzare le misure di sicurezza intorno alla casa di Aung San Suu Kyi e al quartier generale della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia, principale forza di opposizione nell’ex Birmania, facente capo proprio alla premio Nobel per la Pace 1991: lo hanno denunciato fonti del suo stesso partito, e la notizia e’ stata confermata anche da giornalisti presenti sul posto, secondo cui intorno alla sede della Lnd si sono posizionati almeno sei camion carichi di soldati, un furgone cellulare e un’auto-pompa dei vigili del fuoco; nella palazzina in giornata e’ prevista una cerimonia per commemorare il diciottesimo anniversaro della schiacciante vittoria della Lega alle elezioni politiche del ‘90, mai riconosciua dal regime, che fece anzi mettere sotto custodia la leader della dissidenza. Da allora Suu Kyi ha trascorso agli arresti domiciliari la maggior parte del tempo, dodici anni in tutto; e il provvedimento restrittivo e’ stato rinnovato continuativamente dal 2003. La carcerazione dovrebbe scadere oggi stesso, e tutto lascia prevedere che sara’ prorogata ancora una volta: per questo anche la residenza della 62enne oppositrice e’ stata circondata da soldati e poliziotti, che con palizzate e filo spinato hanno eretto una barricata impenetrabile lungo la strada che conduce alla sua modesta villetta, situata sulle rive di un lago alla periferia di Yangon, la vecchia capitale birmana gia’ chiamata Rangoon. E’ pertanto divenuto impossibile raggiungere l’abitazione, e tanto meno inscenare manifestazioni di protesta. (AGI)
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