STRAGE ERBA: OLINDO E ROSA IN GABBIA MANO NELLA MANO

(AGI) – Como, 29 gen. – Mano nella mano, quasi a simboleggiare quell’unione indissolubile che li lega da 23 anni. Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi, nella stessa gabbia a seguire con attenzione le prime fasi del processo che li vede imputati per la strage di Erba. Quando il presidente della Corte, Alessandro Bianchi, stamani ha autorizzato l’ingresso in aula dei fotografi, la gabbia e’ stata presa d’assalto per dieci minuti. I due imputati sono giunti poco prima delle 9 al palazzo di giustizia a bordo dello stesso cellulare della penitenziaria. Maglione marrone, sopra una camicia blu scuro, e un paio di jeans, e’ l’abbigliamento di Olindo, mentre Rosa indossa una maglietta bianca e jeans. Sotto i flash Rosetta ha sempre tenuto la testa bassa, il volto girato verso il muro. Olindo e’ rimasto impassibile con lo sguardo nel vuoto e una specie di sorriso beffardo. Durante tutta la mattinata, mentre difesa e accusa si scambiavano le prime schermaglie, si sono sempre tenuti mano nella mano guardandosi con atteggiamento protettivo. A inizio udienza, Bianchi ha fatto giurare due giudici popolari in sostituzione di altrettanti mancanti. Ora la giuria popolare e’ composta da quattro donne e un uomo, prima erano solo donne. Complessivamente, aggiungendo il giudice togato a latere Luisa Lo Gatto, la giuria e’ composta da otto persone. Quando sara’ il momento, solo qualora ci saranno almeno cinque pareri di colpevolezza, i due coniugi saranno condannati. In caso di parita’, assoluzione. (AGI)
Cli/Zer