APPROPRIAZIONE INDEBITA: CONDANNATO AQUILANO

(AGI) – L’Aquila, 27 nov. – Il giudice del Tribunale dell’Aquila, in composizione monocratica ha condannato questa mattina con l’accusa di appropriazione indebita aggravata Giancarlo Casciani di 38 anni dell’Aquila. Secondo l’accusa Casciani, per ottenere un ingiusto profitto, ed essendo amministratore della societa’ ‘Dav’ con sede all’Aquila, in via Strinella, si sarebbe appropriato indebitamente di beni e denaro della societa’. In particolare l’incasso della vendita di telefonini cellulari per un ammontare di mille euro circa, piu’ l’incasso di parti di personal computer e denaro contante per un ammontare di oltre 36 mila euro. L’indagine era stata avviata dopo la denuncia presentata dal socio dell’imputato, Maurizio Buccigrossi. Il giudice ha condannato Casciani alla pena di 6 mesi di reclusione, 300 euro di multa e la restituzione del denaro indebitamente sottratto dalle casse della societa’. Nell’ambito dello stesso procedimento, il giudice ha anche ordinato l’invio degli atti in Procura ravvisando nei confronti di Casciani il reato di frode processuale. L’imputato nel corso di una precedente udienza per attestare come la somma fosse stata dallo stesso erogata in favore di Buccigrossi aveva presentato una carta a firma dello stesso denunciante. Ma la perizia calligrafica alla quale il documento e’ stato sottoposto ha accertato come Casciani aveva riprodotto la firma dell’ex socio utilizzando uno scanner. (AGI)
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