FOTOMODELLA MOLESTA UOMO D’AFFARI: CHIUSA INCHIESTA A ROMA

(AGI) – Roma, 28 set. – Una storia d’amore tra un’avvenente studentessa di 24 anni, fotomodella nel tempo libero, originaria di un piccolo paese campano, e un 60enne uomo d’affari romano finisce in un’aula di tribunale con un’accusa di molestie telefoniche a carico di lei.
La coppia si conosce nel 2005 e inizia a frequentarsi. Dopo un po’, pero’, l’uomo decide che e’ arrivato il momento di lasciare la ragazza e troncare ogni contatto. Poco dopo l’imprenditore comincia a ricevere telefonate anonime “a tutte le ore del giorno e della notte” al numero di casa, spesso piu’ tardi delle 2. Nessuna parola, solo prolungati silenzi e qualche sospiro, per almeno due mesi. La moglie dell’uomo si allarma, chiede spiegazioni, ma lui si stringe nelle spalle e dice di non avere idea di chi possa essere a effettuare quelle chiamate. Pressato dalla consorte, che soffre di ipertensione, il 60enne romano si vede costretto a sporgere denuncia contro ignoti.
Dai tabulati i carabinieri risalgono al cellulare della sua ex amante che adesso rischia il rinvio a giudizio. Il pm Francesco Polino ha, infatti, chiuso l’indagine e messo gli atti a disposizione della difesa. “La mia assistita – racconta Gianluca Arrighi, avvocato dell’imputata – e’ gia’ stata interrogata dai carabinieri e ha negato nel modo piu’ assoluto di avere effettuato telefonate. In assenza di intercettazioni telefoniche non si puo’ addebitare la condotta criminosa semplicemente al titolare dell’utenza poiche’ le chiamate moleste potrebbero anche essere state effettuate da un altro soggetto. L’accusa cosi’ come e’ stata formulata e’ assai debole e non ha alcuna possibilita’ di sfociare in una sentenza di condanna. Questa difesa, comunque, intendera’ valutare se e’ corretto che il procedimento sia stato incardinato a Roma”. (AGI)
Red/Cop