ESODO: CODICI, PRUDENZA E’ LA PAROLA D’ORDINE
(AGI) – Roma, 27 lug. – Si sposteranno soprattutto in auto (il 65%) i milioni di italiani che andranno in vacanza questo fine settimana. Il 25% scegliera’ il treno, il 10% l’aereo. Onde evitare di incappare in spiacevoli situazioni, il Codici ha pensato di dispensare qualche consiglio utile per il viaggio, quale che sia il mezzo di trasporto prescelto. “Se avete scelto l’automobile o la motocicletta, vi raccomandiamo la massima prudenza e vi consigliamo l’osservanza di alcune regole fondamentali alla vostra e altrui incolumita’ fisica – si legge nella nota. – La prudenza innanzitutto. Controllare l’efficienza del veicolo (pressione e stato di usura dei pneumatici, livello di olio nel motore, olio dei freni, acqua del radiatore); prima di mettersi in viaggio controllate il vostro stato fisico. Si consigliano un buon riposo ed un pasto leggero, ovviamente evitate di bere alcolici; non sovraccaricare l’autovettura (i limiti sono indicati nella carta di circolazione); informatevi sulle condizioni del traffico e fate soste frequenti e di almeno 15 minuti. Attenti al telefonino: in caso di emergenza usare l’auricolare o un sistema viva voce, ed evitare comunque distrazioni inutili durante la guida, come radio, sigarette ecc. Gran parte dei consigli rivolti agli automobilisti valgono anche per i motociclisti, che devono pero’ ricordare di allacciare bene il casco e di tenere sempre accesi proiettori, anabbaglianti e luci di posizione. In treno spesso ci si labbandona a un piacevole sonnellino, ma attenti a non rilassarvi troppo, per non cadere nella trappola dei malintenzionati. Non perdere mai di vista i bagagli; chiudere le borse, utilizzando possibilmente un lucchetto; evitare gli scompartimenti isolati; fare attenzione alle richieste di aiuto degli sconosciuti, potrebbe essere una buona occasione per essere derubati; non tentare mai di sporgerti o di salire sul treno in corsa; quando si e’ in stazione non attraversare mai i binari, potrebbe essere molto pericoloso. Anche nella scelta del viaggio in aereo, e’ opportuno tenere a mente qualche piccolo suggerimento. Uno dei problemi piu’ diffusi (soprattutto nei grandi aeroporti come quello di Fiumicino o Malpensa), che potrebbe trasformare la nostra vacanza in un incubo, e’ la consegna dei bagagli. Il bagaglio potrebbe arrivare in ritardo o andare addirittura perso, pertanto e’ bene sapere che dopo un’attesa di mezz’ora e’ possibile chiedere un risarcimento: ovviamente e’ indispensabile denunciare lo smarrimento. E se andare in vacanza aiuta a distendere i nervi, tesi da un anno di duro lavoro, non ci difende dalle macchinazioni che si celano dietro l’organizzazione apparentemente perfetta del nostro itinerario, qualche volta soggetti a spiacevoli misfatti della cabala. Dunque, prestate sempre attenzione e siate prudenti”. (AGI)
Red/Est