GIORNALISTI: GUP CATANIA ASSOLVE 5 CRONISTI ACCUSATI DI FALSO
(AGI) – Palermo, 27 giu. – Il Gup del Tribunale di Catania, Carla Benanti, ha assolto cinque componenti del seggio elettorale, istituito nel capoluogo etneo nel 2004 per il rinnovo dei rappresentanti dei consigli regionale e nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Sono stati scagionati cosi’ l’ex segretario dell’Ordine siciliano Luigi Prestinenza, l’attuale vicepresidente Santo Gallo e i tre scrutatori Michele Minnicino, Salvatore Di Salvo e Carlo Scuderi. Tutti rispondevano dell’accusa di falso, perche’, secondo la denuncia presentata da due elettori, Giuseppe Maricchiolo e Tonio Vito Troina, non sarebbero stati presenti al seggio il 16 maggio 2004, giorno in cui si tenne la “prima convocazione”, una votazione destinata ad andare deserta. La difesa degli imputati, rappresentata dagli avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano per Prestinenza e Gallo, e dagli avvocati Santi Pappalardo e Vito Pirrone, ha dimostrato, avvalendosi anche di indagini tecniche come l’analisi del traffico telefonico e del posizionamento dei cellulari, che in realta’ gli scrutatori erano presenti nell’albergo in cui era stato insediato il seggio. Il pubblico ministero aveva chiesto condanne a un anno e sei mesi ciascuno, ma il Gup, che ha deciso con il rito abbreviato, ha pronunciato l’assoluzione perche’ il fatto non sussiste, ai sensi del primo comma dell’articolo 530 del codice di procedura penale, dunque con la formula piu’ ampiamente liberatoria. (AGI)
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