INTERNET: GFK, NEL 2006 FATTURATO DA VENDITE IN RETE A 523 MLN
(AGI) – Milano, 21 mag. – Il 2,9% del giro d’affari complessivo del mercato dei beni durevoli di consumo nel 2006 (523 milioni di euro su un totale di 18 miliardi) e’ transitato su Internet. Un canale, quello on line, in continua evoluzione: se il numero dei website da cui e’ possibile acquistare prodotti e’ diminuito negli ultimi anni (nel 2004 erano 238, a dicembre 2006 erano 226) il fatturato generato da questo canale e’ aumentato da 170 milioni del 2004 agli attuali 523 milioni di euro. Un dato significativo che emerge dalle rilevazioni continuative di GfK Marketing Services Italia, azienda leader nelle ricerche di mercato sui beni durevoli di consumo, vendite di beni di consumo durevoli attraverso il canale Internet.
La rilevazione ha riguardato 43 siti web a livello europeo, tra Click & Mortar, cioe’ siti e portali che fanno riferimento a catene e negozi con punti vendita sul territorio, e Pure player, cioe’ veri e propri negozi “virtuali” che vendono prodotti di tecnologia di consumo. Si tratta di un campione rappresentativo di un universo di 226 siti web, di cui fanno parte 9 dei 10 top player in Italia. Il prezzo medio dei prodotti venduti via Internet risulta superiore a quello dei canali tradizionali: una differenza che si spiega soprattutto con il fatto che gli acquisti on line riguardano principalmente prodotti di fascia alta e a maggior contenuto tecnologico. Se analizziamo la composizione del fatturato del canale online, i prodotti piu’ importanti sono i telefoni cellulari (16, 6% del totale), seguiti dai laptop (14,85%), TV Lcd (10,1%), TV al plasma (5,3%), stampanti (2,9%), monitor per pc Lcd (2,8%), navigatori satellitari (2,4%) e condizionatori (1,6%).
A parita’ di prodotto, non sempre il canale on line e’ in grado di offrire prezzi piu’ convenienti. Il confronto effettuato tra i prezzi medi di vendita dei primi dieci modelli piu’ venduti nei due canali tradizionale ed online mostra che non sempre, a parita’ di modello, il canale internet e’ in grado di offrire prezzi piu’ aggressivi. Ad esempio, per quanto riguarda i TV LCD, a dicembre 2006 nei canali tradizionali il prezzo di vendita dei primi dieci modelli piu’ venduti oscillava tra gli 846 e i 741 euro, mentre in Internet i prodotti piu’ venduti erano posizionati con un prezzo che variava tra i 1.154 e gli 877 euro. Alcuni prodotti invece sono invece offerti a prezzi piu’ aggressivi: questo accade ad esempio per alcuni modelli di lettori MP3.
“Abbiamo inserito tra le nostre ricerche sui beni durevoli di consumo anche queste rilevazione mensile continuativa sulle internet sales – commenta Silvestre Bertolini, Amministratore Delegato di Gfk Marketing Services Italia – perche’ riteniamo che il canale on line costituisca un formidabile strumento di analisi, dal momento che in genere anticipa i cicli di vita dei nuovi prodotti di lancio ed e’ in grado di influenzare scelte e comportamenti del consumatore”. (AGI)
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