DUE 13ENNI SIMULANO RAPIMENTO: TANTO SPAVENTO A SASSARI

(AGI) – Sassari, 19 mag – Due ragazzine di 13 anni hanno simulato un sequestro di persona, per il solo gusto di spaventare i genitori. Lo scherzo, pero’, non e’ riuscito perche’ hanno dimenticato il cellulare a casa per cui non hanno potuto fare la telefonata per chiedere il riscatto. E’ successo nella tarda serata di ieri a Sassari.
L’allarme e’ scattato verso le 9 di sera in una villetta alla periferia della citta’. La madre di una delle due adolescenti e’ rientrata a casa e l’ha trovata completamente a soqquadro: poltrone rovesciate, quadri in terra e altri segni che facevano pensare a una colluttazione. Della figlia, e dell’amichetta con la quale l’aveva lasciata, nessuna traccia. La sua stanza era vuota e sulla scrivania c’erano i due cellulari della ragazzine.
Disperata, in lacrime, la donna ha avvertito la polizia. Sul posto sono intervenuti gli uomini della squadra mobile. Sono trascorsi momenti terribili per i genitori della ragazzina che, dopo un po’, e’ comparsa in giardino assieme all’amichetta. Ridacchiando alla vista degli agenti e incuranti della rabbia mista a sollievo dei genitori, le due hanno confessato candidamente di aver voluto simulare un rapimento ma di essersi dimenticate i cellulari con i quali avrebbero dovuto chiedere il riscatto.
Vista la giovanissima eta’ le ragazzine non rischiano niente, se non una severa punizione da parte dei genitori. (AGI)
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