CONTRAFFAZIONE: GDF PRATO SEQUESTRA 100MILA OROLOGI FALSI
(AGI) – Prato, 3 mag. – Erano pronti ad invadere le spiagge della Versilia i 40mila orologi da polso “taroccati” che la Compagnia della Guardia di Finanza di Prato ha sequestrato a ridosso del ponte del primo maggio. Gli orologi, importati clandestinamente dalla Cina, hanno un valore complessivo che si aggira intorno agli 8 milioni di euro tenuto conto che vengono normalmente rivenduti al dettaglio ad un prezzo medio di circa 100 euro l’uno. Muniti anche di certificato di autenticita’ ed in tutto e per tutto identici a quelli originali, dai quali si differenziano soltanto per l’assenza di vetri in zaffiro e per alcuni particolari meccanismi interni, gli assortitissimi orologi sequestrati dalle fiamme gialle riproponevano i piu’ conosciuti modelli di rinomate case orologiaie. Dopo mesi di indagine, i finanzieri sono riusciti ad individuare e fermare sia i fornitori che i distributori degli orologi falsi, tutti di nazionalita’ cinese regolarmente soggiornanti in Italia tra Napoli e Prato. Provengono dal capoluogo campano, infatti, i 2 fornitori cinesi fermati in prossimita’ del casello autostradale di Prato Est alle prime luci dell’alba di venerdi’ scorso a bordo di una monovolume piena zeppa di orologi taroccati. Ad aggravare la loro posizione anche lo spregiudicato tentativo di corrompere i militari con una mazzetta di 2.150 euro in contanti che sono stati immediatamente sequestrati insieme al restante materiale. Risalendo all’intestatario di un’utenza telefonica che li aveva poco prima contattati al cellulare, veniva senza indugio perquisita anche l’abitazione pratese di un loro connazionale gia’ gravato da precedenti specifici che da qualche tempo aveva dichiarato in Prato l’avvio di un’attivita’ commerciale di vendita di prodotti di orologi e bigiotteria. A casa di quest’ultimo sono stati immediatamente rinvenuti ulteriori numerosi orologi falsi nonche’ le chiavi di un laboratorio clandestino dove lo stesso teneva in deposito e perfezionava con gli ultimi accorgimenti meccanici gli orologi da immettere in distribuzione. I tre cinesi sono stati denunciati in concorso all’A.G. per ricettazione e contraffazione. I due cinopartenopei anche per tentata corruzione di pubblici ufficiali. Ma le indagini dei finanzieri non si sono fermate qui. Infatti questa notte il pedinamento di un cinese pregiudicato per analoghi reati, ha portato alla scoperta a Prato di altri 2 depositi clandestini al cui interno i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 65mila orologi falsi. Fermati e denunciati altri 5 cinesi di cui 3 clandestini. (AGI)
Sep