DOPO I LUCCHETTI DEGLI INNAMORATI, A BOLOGNA QUELLI DEI SINGLE
(AGI) – Bologna, 18 apr. – Non e’ un lampione ormai piegato dal peso dell’ottone, come quello di Ponte Milvio, a Roma; o comer quelli di Napoli e Firenze, dove gli innamorati agganciano un lucchetto, lo chiudono e poi gettano via la chiave giurandosi eterno amore. E’ solo un cancello, e non si affaccia sul ‘biondo Tevere’ ma sul muretto di un piu’ modesto canale d’acqua, il canale delle Moline, che attraversa il centro storico di Bologna, all’altezza di Via Oberdan. Qualcuno – a quanto sembra una ‘zitella’ di origini calabresi – ha avuto l’originale idea di farlo diventare sede dei ‘lucchetti dei single’, di quanti cercano cioe’ l’amore e non lo trovano. A onor del vero, a pochi giorni dall’esordio – sostenuto anche da un sito Internet – il successo non e’ eclatante: alle 18 di stasera agganciati al “cancello dei single” c’erano solo tre lucchetti. Anzi, due lucchetti e una catena con chiusura a chiave. Tre anche gli appelli: il primo, di un certo Gianluca da Pescara, che fa sapere di aspettare l’amore seduto in un bar cittadino; il secondo, di Cristina, che fornisce anche un numero di telefono cellulare; il terzo, molto…accorato ma anonimo: “Ho bisogno disperato di amore”. Allo stato attuale, il cancello non rischia certo di cadere sotto il peso dei lucchetti! Forse per eccesso di…pudore? Lo stesso pudore che a volta rende i cuori solitari? Nei prossimi giorni si vedra’ se l’iniziativa avra’ successo o meno. (AGI)
Mir