RUSSIA: PROTESTA ANTI-PUTIN SI SPOSTA A PIETROBURGO, ARRESTI
(AGI/REUTERS/AFP) – San Pietroburgo, 15 apr. – “Vergogna”, urlava la gente alla polizia che caricava a forza i manifestanti sui cellulari, “fascisti. Quanto vi ha pagato Putin?”. Oltre a Limonov e’ stato fermato Serghei Beliayev, del partito liberale Yabloko.
A qualcuno era stato addirittura impedito di arrivare sulla piazza Pionerskaya. Una delle responsabili dell’iniziativa, Olga Kurnosova, ha riferito alla Reuters di essere stata arrestata mentre usciva di casa per andare al corteo.
La polizia, ha raccontato dalla caserma in cui e’ stata portata, “ha fermato decine di altre persone alla stazione o sulla strada verso la manifestazione”. Alla Kornusova gli agenti hanno contestato un articolo scritto su un giornale a proposito della marcia.
A San Pietroburgo e’ finita dunque come a Mosca il giorno prima. La situazione era particolarmente tesa anche per la presenza del presidente che sabato ha ricevuto nella sua citta’ natale diversi ospiti illustri, tra cui Silvio Berlusconi e l’attore Jean-Claude Van Damme, cui ha offerto un insolito spettacolo di arti marziali.
Durissimo e’ stato il commento dell’ex campione di scacchi Garry Kasparov, tra i 170 dimostranti fermati nella capitale. “Gli ultimi due giorni dimostrano che il regime di Putin non presta ormai piu’ grande attenzione alla legalita’ e si affida all’uso della forza bruta”, ha dichiarato lo scacchista, incriminato e rilasciato sabato sera dopo il pagamento di una multa da mille rubli (neppure 30 euro). Kasparov non e’ ottimista sul futuro del suo paese: “Prevedo che entro la fine di quest’anno in Russia vi saranno tumulti”. (AGI)
Sab