TLC: ANTITRUST, MULTE PER 1,6 MLN PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE
AGI) – Roma, 14 apr. – I COSTI ‘MIMETIZZATI’ Spesso la pubblicita’ omette di indicare l’importo dello scatto alla risposta, i costi di attivazione o l’esistenza di canoni mensili dei costi del noleggio degli apparati necessari all’utilizzazione del servizio. Alcune modalita’ di tariffazione sono legate a scatti anticipati o agli effettivi secondi di utilizzo del servizio senza che la pubblicita’ lo chiarisca. Ugualmente si sono riscontrate omissioni di informazioni quando vengono applicati costi allo scadere del periodo di validita’ dell’opzione tariffaria reclamizzata o vengono omesse le condizioni alle quali e’ subordinata la possibilita’, chiamando o ricevendo telefonate, di ricaricare il proprio credito telefonico. Quando la pubblicita’ enfatizza la possibilita’ di utilizzare il servizio a quella tariffa spesso non indica che non tutti i numeri possono essere chiamati al costo reclamizzato. In altri casi e’ stato omesso di indicare che, per avere quella tariffa, bisogna comunque raggiungere un determinato monte traffico in uscita e/o in entrata. Alcune pubblicita’ non chiariscono che la tariffa vale solo fino al raggiungimento di un certo numero di chiamate mentre oltre si applicano tariffe meno vantaggiose.
SE LA TECNOLOGIA NON C’E’ Spesso le offerte commerciali non chiariscono la necessita’ di verificare la copertura del segnale trasmissivo del servizio offerto, come nel caso dei servizi Umts o per la visione della tv sul proprio cellulare. Mancano spesso le informazioni relative alle effettive velocita’ di connessione e navigazione in Internet, alle cause che possono incidere sulla qualita’ del servizio, o alla necessita’ di verificare l’idoneita’ degli apparati dell’utente a sopportare il servizio offerto.
LE OFFERTE ‘PER SEMPRE’ E GLI OBBLIGHI NASCOSTI Lo slogan ‘per sempre’ e’ ingannevole quando in realta’ e’ previsto un termine entro il quale il servizio, a quel prezzo, va utilizzato. A volte non viene indicato il periodo di validita’ dell’offerta e le condizioni alle quali l’offerta stessa e’ legata. La pubblicita’ e’ ingannevole anche quando non chiarisce che per poter effettivamente disporre di cellulari alle condizioni reclamizzate c’e’ l’obbligo di aderire a determinati piani tariffari e per un determinato periodo, o non spiega che ci sono limiti alle modalita’ di pagamento (solo con carta di credito o domiciliazione bancaria). A volte e’ stato omesso di indicare l’esistenza di una penale in caso di recesso anticipato. (AGI)
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