BANCHE: PAGAMENTI ANCHE VIA TELEFONINO, MARTEDI’ DIRETTIVA UE
(AGI) – Bruxelles, 24 mar. – I lavori preparatori sono stati seguiti con attenzione dall’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, che “ritiene necessaria la direttiva anche al fine di imporre presidi regolamentari efficaci, tutelare i consumatori e garantire parita’ di concorrenza sul mercato”. Ed e’ proprio questo un punto di contrasto con i paesi del nord ma anche dell’est, che, a cominciare dalla Gran Bretagna, che vorrebbero meno rigore e piu’ liberismo.
La direttiva disciplina invece l’accesso al mercato dei servizi di pagamento, la trasparenza di condizioni, le condizioni relative ai prestatori di servizi di pagamento. Sara’ poi la concorrenza a far pressione sui mercati ed a far scendere i prezzi. Per le grandi imprese, questo nuovo sistema consentira’ la creazione di un’unica piattaforma per le operazioni di pagamento in euro. Le banche, da parte loro, si avvantaggeranno di una maggiore automazione.
Attualmente i servizi di pagamento sono separati tra mercato nazionale ed europeo. Ogni paese ha le sue regole. Le carte di pagamento nazionali spesso non vengono accettate all’estero. Si registrano inoltre a livello europeo bassi livelli di pagamenti elettronici ed un alto utilizzo del contante, con conseguenti costi elevati di gestione bancaria. (AGI)
Mpa