BANCHE: PAGAMENTI ANCHE VIA TELEFONINO, MARTEDI’ DIRETTIVA UE

(AGI) – Bruxelles, 24 mar. – Secondo uno studio della Commissione Europea, la mancanza di uno spazio unico dei pagamanti bancari comporta un costo pari al 2-3% del Pil.
Attualmente dei passi in avanti sono stati fatti attraverso l’autoregolementazione sulla quale le banche lavorano dal 2002, per la creazione di uno spazio unico per i pagamenti nell’UE (SEPA). Dall’Ecofin di martedi’ a Bruxelles dovrebbe venire, salvo sorprese, il via libera ad una direttiva che stabilisca un quadro legale omogeneo. Per l’Italia e’ atteso il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa.
Con la nuova direttiva, i pagamenti nazionali e transfrontalieri diventeranno la stessa cosa ed avranno bisogno di 3 giorni al massimo. Con un solo conto corrente potranno inoltre essere ad esempio domiciliate le bollette di una casa che si trova in un altro paese europeo, e si potra’ fare ogni altro tipo di operazioni in caso di soggiorno all’estero per un certo periodo.
Ma ci saranno anche altre novita’ come la possibilita’ di pagare con il cellulare, cosa che gia’ e’ possibile da qualche giorno a Bruxelles, di lasciare al proprio supermercato le bollette affinche’ siano pagate, cosa che avviene gia’ in Gran Bretagna. Il tutto a partire dal primo gennaio 2008. (AGI)
Mpa