LIBERALIZZAZIONI: UDEUR, FI E AN CONTRO REVOCA CONCESSIONI TAV

(AGI) – Roma, 14 feb. – Attacco ‘bipartisan’ all’articolo 12 del Dl sulle liberalizzazioni, dove si prevede la revoca delle concessioni per la progettazione e realizzazione della Tav, che finisce nel mirino non solo dell’opposizione (Forza Italia e Alleanza nazionale) ma anche dell’Udeur: tutti presentatori di emendamenti per “sopprimere l’intero articolo”.
Negli oltre 500 emendamenti presentati in commissione Attivita’ produttive, rientrano pero’ anche articoli aggiuntivi come quello del relatore Andrea Lulli (Ulivo), che trasporta nel decreto alcune norme di semplificazione per le imprese che sono oggetto del Ddl Capezzone e del Ddl Bersani sulle liberalizzazioni. Nel decreto finirebbero cosi’ la comunicazione unica della nascita d’impresa, la garanzia di credito per le start up, gli atti telematici e l’abolizione dei certificati.
Il numero maggiore di emendamenti, circa 200, sono per l’articolo 10, quello che liberalizza le professioni di estetista, parrucchiere, guida turistica e scuola guida. Quest’ultimo capitolo raccoglie, da solo, ben 136 proposte di modifica.
Fra le altre proposte di modifica, all’articolo 1 quello dell’opposizione che chiede piu’ tempo agli operatori per adeguarsi ai costi di ricarica. La Lega propone costi agevolati per gli Sms per i clienti di telefonia cellulare con gravi menomazioni dell’udito, che possono comunicare in forma scritta o in videochiamata. Via i costi di ricarica anche su telepass e carte di credito prepagate. I verdi chiedono il divieto di tariffazione per i servizi sms non richiesti e la non punibilita’ per chi scarica musica o software da internet purche’ non lo faccia a fini di lucro. La Lega propone l’abolizione del canone Rai. (AGI)
Ant (Segue)