TELEFONINI IN CHIESA: NIENTE PIU’ SQUILLI CON NUOVE TECNOLOGIE

(AGI) – Bologna, 30 giu. – Per la prima volta in Italia verr testata una nuova tecnologia in grado di inibire il segnale delle telecomunicazioni cellulari nelle chiese.
Oggi e domani, infatti, all interno della Basilica di Sant Antonio a Bologna, i tecnici del gruppo Seawind che distribuisce la nuova tecnologia, forniranno alcune dimostrazioni ad esperti del settore telecomunicazioni, a rappresentanti di istituzioni civili e religiose e al direttore dell Antoniano Padre Alessandro Caspoli che ha permesso l installazione dell apparecchiatura nella Basilica.
Di comune accordo con le autorit religiose l innovativa tecnologia prodotta da un azienda israeliana sar testata per un periodo estremamente contenuto nel tempo ed in un area limitata accessibile a turisti e fedeli, mantenendo sempre e comunque per gli utenti del servizio mobile terrestre la facolt di contattare i numeri di emergenza.
La tecnologia sviluppata (certificata ISO 9001:2000) ad oggi utilizzata per usi civili e militari, presso le forze armate e di sicurezza, in tutto il mondo e nelle pi estreme situazioni meteorologiche ed ambientali. In sostanza la tecnologia denominata jamming in grado di intercettare ed arrestare qualsiasi tipo di comunicazione cellulare su qualsiasi frequenza (900 Mhz, 1800 Mhz e UMTS). L apparecchio una volta installato permane in uno stato di stand-by e si attiva unicamente nel momento in cui identifica ed intercetta una comunicazione dati o voce sulle frequenze protette, bloccandola. (AGI)